Vanlife: vivere a bordo di un furgone
Negli ultimi anni tante persone hanno deciso di cambiare completamente il loro stile di vita, abbracciando un modello noto come “vanlife”. Si tratta di persone che hanno deciso di acquistare dei furgoni e camperizzarli, rendendoli a tutti gli effetti vivibili. La vanlife oggi è resa possibile dalla crescente diffusione dello smart working e dall’arrivo di nuove professioni che si possono svolgere completamente da remoto. Vivere in un van ha i suoi pro e i suoi contro, e tra i benefici più importanti c’è sicuramente la libertà di spostarsi e di viaggiare senza limiti.
Se siete incuriositi dalla vanlife e state pensando di entrare in questo mondo il nostro articolo è proprio ciò che fa per voi.
Uno scoglio da superare: l’omologazione
Un furgone è a tutti gli effetti un veicolo commerciale, e non è omologato per viverci dentro (al contrario di un camper tradizionale). Per questo motivo, se volete spostarvi nel pieno rispetto delle norme vigenti, la prima cosa da fare è quella di raccogliere tutte le informazioni relative all’omologazione. La soluzione migliore è quella di affidarvi a delle aziende specializzate in questo ambito, che possono aiutarvi sia ad avere una panoramica chiara dei costi, sia ad affrontare con successo la procedura di omologazione.
Non va dimenticato che la camperizzazione di un van deve essere effettuata tenendo in considerazione tutti gli aspetti relativi alla sicurezza, validi sia quando si è in movimento, sia quando si è fermi.
In alternativa potete valutare se comprare un van che sia già stato camperizzato e regolarmente omologato.
Ricordate che senza omologazione potete andare incontro a sanzioni molto dispendiose, oltre che al fermo del veicolo.
Lavoro, abitudini e adattabilità
Acquistare un furgone e camperizzarlo (o comprarne uno già camperizzato) è essenziale per chi vuole vivere in questo modo alternativo, ma potrebbe non bastare.
Per prima cosa avete bisogno di un lavoro che vi permetta di abbracciare questo stile di vita. Oggi molti lavori si possono svolgere da remoto, sia come dipendenti, sia come liberi professionisti. Trovare un lavoro che vi consenta di spostarvi senza limiti è a dir poco fondamentale, visto che il vostro scopo, probabilmente, è quello di spostarvi spesso da una località all’altra.
Vanno anche riconsiderate le proprie abitudini. Passare qualche settimana in camper, durante le vacanze, è molto diverso dal vivere costantemente a bordo di un furgone. Bisogna fare delle rinunce, soprattutto per quanto riguarda il comfort. Inoltre va cambiato il proprio modo di pensare, visto che a bordo del van lo spazio è limitato e il superfluo deve essere accuratamente evitato. Non ci si può portare dietro tutto il proprio armadio, ma solo un numero di cambi che sia compatibile con lo spazio che si ha a disposizione. “Ottimizzare” è la parola chiave.
Il bello di vivere in van
Dopo esservi adattati alla vita in van potrete finalmente apprezzare tutti i suoi pregi. Se avete uno spirito avventuroso sicuramente amerete la possibilità di cambiare località in totale libertà. Potrete conoscere tanti luoghi nuovi, esplorando paesaggi differenti e attraversando sia l’Italia che altri Paesi. Si tratta di un buon sistema se volete lasciarvi alle spalle le grandi metropoli e riconnettervi con la natura.Tra l’altro può essere anche un buon modo per ridurre le vostre spese mensili. Niente più affitti e bollette a cui pensare. Spendendo meno potreste riuscire a risparmiare qualcosa in più nel corso del tempo.
