Semplici accortezze per ridurre gli sprechi di acqua in casa

Ogni giorno consumiamo molta più acqua di quella che realmente ci serve. Nel nostro Paese il consumo medio di acqua potabile è di ben 250 litri al giorno. Eppure basterebbe seguire alcune semplici regole per evitare inutili sprechi, ricevere bollette più leggere ed aiutare l’ambiente, salvaguardando una risorsa preziosa che, a torto, tendiamo a dare per scontata. Bastano piccoli accorgimenti per risparmiare acqua in casa, vediamo di che cosa si tratta.
Assicuratevi, innanzitutto, di non aver rubinetti o scarichi gocciolanti, che possono generare ingenti perdite d’acqua senza che nemmeno ce ne si renda conto. Per controllare i rubinetti di casa, chiudeteli di notte e l’indomani mattina leggete il contatore. Se indica cifre diverse dalla sera precedente, ci sono perdite d’acqua.
Se avete un giardino, un orto o un terrazzo con vasi di piante e fiori, per annaffiare usate l’acqua in cui è stata cotta la pasta, debitamente raffreddata, o l’acqua che avete utilizzato per lavare frutta e verdura. Se possibile, collocate delle cisterne interrate con filtro integrato o appositi recipienti per raccogliere l’acqua piovana da utilizzare per annaffiare e pulire le pavimentazioni esterne in marmo, porfido e granito o i camminamenti del giardino. Si consiglia, inoltre, di innaffiare nel tardo pomeriggio o, meglio ancora, dopo il tramonto per evitare l’evaporazione dell’acqua.
Per lavare frutta e verdura, riempite una bacinella con acqua e bicarbonato ed utilizzate l’acqua corrente solo per il risciacquo. Quando insaponare i piatti e le stoviglie, chiudete il rubinetto. Usate l’acqua che scorre solo al momento del risciacquo.
Preferite la doccia al bagno, che garantisce un consumo di acqua quattro volte inferiore, ma evitate di far scorrere litri e litri d’acqua prima di raggiungere la temperatura ideale. Si tratta di un doppio spreco, di acqua e gas o energia elettrica. Mentre vi lavate i denti, le mani o vi fate la barba ricordatevi di chiudere il rubinetto. Tenetelo aperto solo quando necessario.
Se dovete lavare l’auto, usate il secchio e la spugna. Ancora meglio sarebbe recarsi in un apposito autolavaggio self service dotato di griglie raccoglitrici che consentono il riciclo dell’acqua.
Evitate un uso eccessivo di prodotti chimici per la pulizia dello scarico, che possono corrodere i materiali. È consigliabile sostituirli con la soda caustica, da usare, comunque, con parsimonia.
Evitate di versare grasso animale nello scarico della cucina mentre lavate i piatti, in quanto può intasare l’impianto fognario. Non usate lo scarico come se fosse un pozzo senza fine. Farina, riso, bucce di patata e resti di cibo possono causare l’intasamento dell’impianto. Non usate il WC come un cestino portarifiuti.
Se avete lavatrici o lavastoviglie di vecchia tecnologia, usatele solo a pieno carico, a basse temperature e preferibilmente in orario serale. Pulite periodicamente il filtro degli elettrodomestici. Se possibile, sostituite i vecchi elettrodomestici con nuovi modelli di classe A+, progettati specificamente per ridurre il consumo di acqua.
Se avete necessità di rimuovere un lavello o smontare alcune parti dello scarico affinché le acque possano essere raccolte e riutilizzate, non affidatevi al fai da te ma rivolgetevi ad un idraulico professionista chiedendo un preventivo idraulico Yougenio a Milano. I professionisti di Yougenio sapranno sicuramente risolvere il vostro problema in tempi rapidi e a prezzi chiari e competitivi.
