Interventi di garanzia per Investimenti e Liquidità

Dal 12 febbraio 2009 è possibile presentare a Fidi Toscana richiesta per ottenere garanzie sui finanziamenti concessi dagli Istituti di Credito sottoscrittori del Protocollo d’intesa “Emergenza Economia” con la Regione Toscana.
I finanziamenti, concessi in base ad una valutazione condotta separatamente dalla banca e da Fidi Toscana e regolati a tassi convenzionati e differenziati in base al merito creditizio dell’impresa, sono finalizzati alla copertura di “investimenti” o al soddisfacimento di “esigenze di liquidità”.
I primi comprendono:
- acquisto terreni (fino al 10% della spesa totale);
- acquisto o realizzazione di fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature;
- acquisto brevetti, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate;
- servizi di consulenza o partecipazione a fiere;
- ricerca, sviluppo e innovazione.
I secondi comprendono:
- ristrutturazione finanziaria;
- reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati nell’ultimo triennio;
- rifinanziamento volto ad estinguere finanziamenti a medio e lungo termine già erogati;
- acquisto di scorte (per un importo non superiore al 20% del fatturato).
I finanziamenti sono assistiti da GARANZIA di Fidi Toscana
Per saperne di più:
Toscana. Via libera alla normativa regionale sulla semplificazione

Una legge che introduce responsabili per la correttezza e la celerità delle procedure, tempi da rispettare, eventuali modalità di indennizzo; che disciplina e incentiva l’uso delle nuove tecnologie informatiche nei rapporti dei cittadini e delle imprese con la pubblica amministrazione; che ripensa e rilancia gli Sportelli unici per le attività produttive costituendo una rete virtuale a cui sarà sempre possibile accedere, ovunque si sia, ricevendo risposte omogenee per tutta la Toscana; che introduce sostanziali principi di semplificazione in tanti settori dell’economia, dalle attività commerciali a quelle agricole, e che produce un notevole sfoltimento delle normative regionali, facendo sparire qualcosa come 200 leggi e 20 regolamenti.
Tutto questo c’è nella proposta di legge sulla semplificazione e sul riordino normativo che la giunta regionale ha approvato nell’ultima sua riunione e che ora passa all’esame del consiglio regionale.
Nel dettaglio ecco alcune delle novità che saranno introdotte dalla nuova legge:
Obiettivi. L’articolo 2 della legge prevede che le strategie di semplificazione siano previste in un’apposita sezione del Programma regionale di sviluppo, con l’obiettivo di abbattere del 25% entro il 2012 gli oneri amministrativi a carico di imprese e cittadini.
Responsabile della correttezza e della celerità. Viene introdotta e disciplinata questa figura, distinta dal responsabile del procedimento. In Regione sarà inserito in ciascuna direzione generale. Svolgerà attività di monitoraggio per il rispetto delle norme giuridiche e di buona amministrazione. Potrà agire di ufficio o su impulso dei privati o del difensore civico.
Riduzione dei tempi. La legge riduce a 30 giorni il termine massimo di durata dei procedimenti nelle materie di competenza regionale, salva diversa disposizione di legge. Il legislatore futuro, in ogni caso, sarà obbligato a motivare specificamente l’introduzione di diversi termini.
Indennizzi. Novità di particolare rilievo, prima del genere in Italia, gli indennizzi sono previsti per il ritardo nella conclusione dei procedimenti e sono quantificati da un minimo di 100 euro a un massimo di 1.000 (in pratica 100 euro per ogni dieci giorni di ritardo). Per il momento sono previsti solo per la Regione e gli enti dipendenti, compreso le aziende sanitarie, dando autonomia agli enti locali per la loro eventuale applicazione.
Diritto di accesso ai documenti amministrativi. Sulla base di quanto previsto anch e dal nuovo Statuto questo diritto viene notevolmente esteso: in pratica in linea generale si prevede che tutti avranno diritto di accedere ai documenti amministrativi senza obbligo di motivazione. Sono elencati i documenti conoscibili e si introduce una drastica riduzione del termine (7 giorni per la Regione e non superiore a 15 per gli altri soggetti) per rispondere all’istanza di accesso.
Sportelli unici per le attività produttive. In attesa della riforma statale, la legge regionale rafforza questo istituto come strumento di semplificazione. Lo sportello è l’unico referente per tutti i passaggi amministrativi relativi all’insediamento e all’esercizio delle attività. Tutto l’iter si svolge per via telematica. Si prevedono forme di assistenza gratuita agli utenti e una banca dati regionali per garantire maggiore uniformità delle procedure su tutto il territorio. Nasce un vero e proprio sistema toscano di servizi per le imprese. Subingresso e mutamento del regime sociale. In tutte le attività soggette ad autorizzazione o abilitazione nelle materie di competenza regionale non sarà necessario avviare una nuova procedura qualora il soggetto autorizzato subisca una variazione del regime sociale o si verifichi un subingresso. Basterà insomma solo una comunicazione.
Fatturazione elettronica. L’emissione, la trasmissione, la conservazione, l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con l’amministrazione regionale (compresi enti dipendenti e Asl) saranno effettuate esclusivamente in forma elettronica.
Sfoltimento normativo e riordino legislativo. Spariranno 200 leggi e 20 regolamenti, dopo che nel 1999, 2000 e 2002 sono state eliminate 358, 374 e 583 leggi. La nuova legge sulla semplificazione, tra l’altro, snellisce le procedure in materia igienico-sanitaria, con l’abolizione dell’obbligo di presentazione di certifica ti e documenti (in particolare relativi all’accertamento dello stato di idoneità fisica e psico-fisica); semplifica notevolmente le procedure per il sequestro e quindi per la distruzione delle merci oggetto di commercio abusivo; interviene e snellisce le procedure per le varianti in corso d’opera relative a interventi edilizi per cui sia stato già rilasciato un permesso; interviene in diverse altre leggi che riguardano per esempio le procedure per l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, le attività di trasporto di viaggiatori tramite noleggio di autobus con conducente, gli obblighi di comunicazione preventiva per le imprese agricole che utilizzano prodotti fitosanitari.
Toscana – Le imprese incontrano i consulenti di Toscana Promozione

Toscana Promozione ha organizzato per le imprese toscane diversi incontri con i propri consulenti che avranno luogo nelle seguenti giornate:
- mercoledì 25 marzo 2009: Incontri con il consulente Simest per valutare possibilità di finanziamento su progetti di investimento e di promozione commerciale in paesi al di fuori della UE;
- giovedì 26 marzo 2009: incontri con il consulente di Informest per promuovere il sistema economico della Regione Toscana all’estero e favorire l’internazionalizzazione delle aziende locali verso i mercati del Centro-Est Europa e C.S.I.;
- lunedì 30 marzo 2009: incontri con i consulenti di Sace e Sace BT per le aziende interessate a conoscere i servizi e i prodotti assicurativo-finanziari a copertura rischi di credito connessi alle attività commerciali e agli investimenti delle imprese italiane all’estero;
- martedì 31 marzo 2009: incontri con il consulente legale e doganale, rivolto alle imprese che affrontano problematiche connesse alla materia dogane e trasporti internazionali, oltre ai relativi aspetti legali.
Toscana Promozione, e-mail: info@toscanapromozione.it
