Truck IBM: Ripartono gli appuntamenti dedicati alle piccole medie imprese

I Business Partner IBM ritornano nelle piazze italiane con il famoso Truck Ibm che ospita il meglio delle soluzioni tecnologiche per le piccole e medie imprese italiane: dai nuovi sistemi x e Blade alle ultimissime soluzioni storage che saranno annunciate il 7 ottobre.
L’obiettivo di questi appuntamenti rimane invariato: far toccare con mano i vantaggi sostanziali che questi sistemi danno alle imprese in termini di virtualizzazione, ottimizzazione delle risorse, facilità di gestione, sicurezza, flessibilità, funzionalità avanzate.
Tutte le soluzioni sono state sviluppate espressamente per le piccole e medie imprese che hanno esigenze di competitività come le grandi aziende, ma budget e risorse limitate. Con prestazioni elevate, capacità di espandersi in funzione delle esigenze, i nuovi sistemi IBM sono comunque semplici da gestire e non richiedono competenze specialistiche. Non solo. Sono tutti acquistabili con agevolazioni finanziarie studiate appositamente per far fronte alle necessità delle piccole e medie imprese.
I partner e gli esperti IBM saranno a disposizione per dare informazioni sulle caratteristiche specifiche delle soluzioni e sulle loro potenzialità e sono pronti ad aiutare i clienti per migliorare i loro processi e la loro organizzazione, lasciandoli liberi di occuparsi del loro core business.
Ecco gli appuntamenti da non perdere.
12 ottobre dalle ore 9, 45 alle 17.30 a Bologna, Piazza VIII Agosto presso i Portici Hotel
Dedanext
Per ulteriori informazioni: domenico.tizzano@dexer.it
13 ottobre dalle 9.30 alle 18.00 a Firenze, Fortezza da Basso
iWell
Per ulteriori informazioni: marketing@iwell.it
15 ottobre dalle 9.30 alle 18.00 a Tordandrea di Assisi (PG), Valle di Assisi Hotel e Resort
Uno Informatica
Per ulteriori informazioni: info@unoinformatica.it
18 ottobre 2010 dalle 9.30 alle 17.30 Colli del Tronto (AP), Villa Picena
Ankon Group
Per ulteriori informazioni: pippoliti@ankongroup.it
20-21 ottobre dalle 9.30 alle 17.30 a Bari, Piazza Prefettura
Ricca
Per ulteriori informazioni: segreteria@riccasrl.com
22 ottobre 2010 dalle 9.15 alle 18.00 a Bari Villa Romanazzi Carducci / Autodromo del Levante
HS Systems
Per ulteriori informazioni: info@hsnet.it
26 ottobre 2010 dalle 9.30 alle 18.00 Castiglione di Sicilia (CT), il Picciolo Golf Club & Resort
Elmi
Per ulteriori informazioni: eventi@elmisoftware.com
28-29 ottobre dalle 9.30 alle 17.30, Castiglione di Sicilia (CT) Il Picciolo Golf Club & Resort
Ricca in collaborazione con CLS
Per ulteriori informazioni: segreteria@riccasrl.com
Motolese, presidente dei giovani di Confagricoltura lancia l’allarme: fra nove anni le imprese agricole non avranno ricamnbio generazionale

“Se l’ agricoltura italiana continua ad invecchiare già nel 2019 non ci saranno più giovani agricoltori”. Lo ha detto Nicola Motolese, presidente dei giovani di Confagricoltura nell’audizione di oggi alla 9^ Commissione permanente del Senato “Agricoltura e produzione agroalimentare”. L’elaborazione è stata compiuta effettuando un proiezione del trend degli ultimi anni. “Un settore che non ha ricambio generazionale è certamente a rischio di futuro. L’età media degli agricoltori italiani continua a crescere – dice Motolese -. Se nel 2005, per ogni giovane agricoltore con meno di 35 anni ce n’erano erano 11 che avevano più di 65 anni, nel 2007 l’agricoltura ha continuato ad invecchiare con un rapporto di 13 ultrasessantacinquenni per ogni giovane imprenditore, continuando con questo andamento l’indice sarà dello 0,3 fra soli 9 anni”.
In Italia, nonostante le misure di sostegno e il rinnovato interesse per il settore, i dati che riguardano gli imprenditori agricoli sotto i 40 anni continuano ad avere il segno meno e l’ Anga, l’associazione che riunisce i giovani di Confagricoltura, si confronta con il legislatore agricolo proprio per chiedere un’azione decisa capace di invertire questa tendenza. “E’ ora fondamentale considerare il ricambio generazionale una priorità e mettere in atto tutte le misure necessarie ad incoraggiare la nascita di nuove imprese, rafforzando anche quelle che esistono con misure nazionali e comunitarie – sottolinea Motolese – perché sono proprio le imprese gestite dai giovani che hanno maggiori prospettive di medio lungo termine e più necessità di un quadro legislativo stabile con politiche mirate e ad ampio respiro”.
I giovani di Confagricoltura ritengono importante sostenere la cosiddetta fiscalizzazione degli oneri sociali a carico delle imprese agricole delle aree svantaggiate, per arrivare al più presto ad un provvedimento legislativo che “stabilizzi” le agevolazioni in vigore. Va anche, a parere dell’Anga, affrontato il tema della riduzione del costo del lavoro agricolo con una particolare attenzione alle aziende condotte da giovani under 40. Per i giovani di Confagricoltura è indispensabile dare un maggiore incoraggiamento ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi. “Alle giovani imprese – continua Motolese – è necessario riconoscere incentivi per l’ assunzione di manodopera e per il pagamento dei contributi previdenziali per lavoro autonomo”.
In questa situazione di emergenza riguardo al ricambio generazionale, per i giovani di Confagricoltura è fondamentale e strategico rifinanziare il Fondo Giovani, istituito dalla Finanziaria del 2007. Gestito dall’OIGA, (Osservatorio per l’imprenditorialità giovanile in agricoltura) il fondo permette di investire su misure finalizzate alla crescita e alla competitività delle aziende agricole gestite da imprenditori sotto i 40 anni e di contrastare alcune delle principali difficoltà dell’agricoltura italiana, tra cui la formazione dei conduttori agricoli e i freni all’innovazione e alla ricerca.
