Cos’è un gestionale open source e quali sono i vantaggi che offre

L’obiettivo di ogni realtà imprenditoriale è quello di massimizzare i profitti. Tale scopo è raggiungibile controllando tutti gli aspetti che riguardano l’azienda, dalla gestione del personale a quella magazzino, dalla sostenibilità delle spese alla produttività. Al giorno d’oggi, per ottenere un completo controllo di un’azienda non occorrono altro che una connessione di rete, un a serie di computer e degli specifici programmi. Una delle migliori soluzioni per gestire efficacemente un’azienda è quello di utilizzare i software gestionali open source, ovvero delle potenti applicazioni facilmente modificabili a proprio piacimento e integrabili con altre piattaforme, le quali consentono di consultare in qualsiasi momento i dati richiesti.
I programmi in questione prendono il nome di ERP, ossia Entreprise Resource Planning, traducibile in italiano con Pianificazione delle Risorse di Impresa. L’esigenza sempre maggiore di limitare i costi ha decretato il successo dei gestionali open source, che attualmente vengono impiegati con grande soddisfazione da imprese di qualsivoglia tipologia e livello, dai semplici negozi di piccola portata a importanti aziende attive nell’import-export. Il numero crescente di imprese operanti nell’e-commerce è dovuto anche alla possibilità di gestire in maniera facilitata vendite, spedizioni e pagamenti con l’ausilio dei gestionali.

Come funziona un gestionale open source

I gestionali open source, quindi con licenza libera, sono generalmente suddivisi in due distinte parti, una interna e una esterna. La prima svolge il compito di mostrare ciò che avviene nei vari reparti interni dell’azienda, compresi il magazzino e gli uffici amministrativi. La parte esterna, invece, garantisce il controllo di tutti i collaboratori che operano al di fuori dell’azienda, tra cui i venditori, i consulenti e i procacciatori d’affari, oltre ai rapporti con le società partner.
Un classico esempio circa il funzionamento di un ERP è rappresentato dalla semplice gestione di un ordine. Non appena il cliente completa le operazioni di acquisto di un determinato prodotto, nasce automaticamente un ciclo di interazione che coinvolge diversi reparti, dipendenti e collaboratori. Infatti, chi si occupa di gestire le vendite, potrà immediatamente verificare il buon fine del pagamento e successivamente trasmettere l’ordine al magazzino, che provvederà a evadere la merce e, simultaneamente, ad aggiornare le disponibilità di quel preciso articolo. L’intero processo di vendita, naturalmente, è consultabile anche dall’amministrazione, che emetterà i vari documenti fiscali e contabili, oltre a riconoscere le eventuali commissioni per i venditori.

Vantaggi di un ERP

Che sia open source o a pagamento, un gestionale presenta dei vantaggi innumerevoli. Uno dei principali è quello di accorciare i tempi di comunicazione tra i reparti, i quali possono scambiare, aggiornare e consultare informazioni quando opportuno. Ciò ha dei risvolti positivi sia sulla produttività, poiché permette ai lavoratori di gestire diversi processi in contemporanea, che sull’efficienza del lavoro, in quanto ogni situazione è sempre accessibile e verificabile. In questo modo si possono gestire con la massima comodità una serie di aspetti fondamentali, dagli acquisti alle vendite, dallo storico dei clienti agli eventuali servizi di assistenza richiesti. Tutto questo significa clientela soddisfatta, personale efficiente e amministrazione costantemente sotto controllo.

I vantaggi di un ERP open source

Il primo vantaggio che naturalmente viene in mente è quello inerente alla gratuità. Trattandosi di software open source, i gestionali di questa categoria sono scaricabili e installabili in via del tutto gratuita collegandosi al sito dello sviluppatore, risparmiando importanti cifre. In secondo luogo si ha la possibilità di implementare le funzioni originali messe a disposizione dell’applicazione. Per fare ciò vi sono varie soluzioni: avere delle conoscenze informatiche avanzate e specifiche degli ERP; rivolgersi allo sviluppatore per ottenere le modifiche richieste; iscriversi a delle comunità dedicate al mondo dei gestionali open source, così da entrare in possesso delle informazioni desiderate attraverso un normale scambio di opinioni con gli altri utenti della community.

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