Brexit spam e informazioni aziendali

Quando succede qualcosa di molto importante, c’è sesso chi decide di cavalcare l’onda per perseguire i propri interessi. L’evento di Brexit è una di queste situazioni, e ad approfittarne sono stati gli hacker: secondo Symatec Threat Intelligence, i messaggi di spam con la parola Brexit all’interno sono aumentati del 329% tramite la strategia di social engineering.

 

Numeri

Nelle due settimane fra il 9 e il 23 giugno 2016 sono state individuate 81.323 email pericolose con la parola Brexit e nei dieci giorni successivi la quota è salita a quasi quattrocentomila.

 

Il commento della società

Che Brexit abbia scatenato così tanti attacchi non stupisce la società di sicurezza informatica, ben consapevole del fatto che spam, malware e phishing sono gli strumenti preferiti dagli hacker per prendere informazioni aziendali e personali e denaro in momenti di particolare sensibilità o criticità.

Il consiglio è di non aprire e-mail provenienti da sconosciuti, di non cliccare sui link e non scaricare gli allegati ivi contenuti. Un’accortezza in più sta nel fatto che a volte le mail pericolose hanno come mittente il nome di una persona conosciuta, o che si ha in rubrica, ma bisogna guardare bene il contenuto per evitare di cadere nella trappola. Infine, ma non meno importante, è installare, o avere installato, dei software anti virus che proteggano da simili attacchi, in modo da garantire la sicurezza tanto delle informazioni aziendali, quanto di quelle personali.

 

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