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Camera Arbitrale di Milano: la giustizia alternativa che funziona

Cresce il ricorso alla giustizia alternativa della Camera Arbitrale Nazionale ed Internazionale di Milano, Azienda speciale della Camera di commercio di Milano: +11% complessivamente il numero di casi di arbitrati, domande di conciliazione, Risolvionline e istanze di nomina di arbitri, tra 2008 e 2007.

Rispetto al 2007, registrano una crescita del 19% i nuovi procedimenti di arbitrato e del 55% il servizio di risoluzione online delle liti, RisolviOnline. Quadruplicato, invece, in cinque anni il ricorso al servizio conciliazione, che passa da 169 a 507 domande di conciliazione depositate. Una giustizia alternativa rapida: in media 40 giorni per la conciliazione e 13 mesi per l’arbitrato. Che diventa sempre più internazionale, il 27% dei casi di arbitrato (era il 23% del 2007) e coinvolge sempre più consumatori, nel 73% delle domande di conciliazione depositate e il 92% dei procedimenti gestiti con RisolviOnline.
Circa 3 milioni di euro il valore medio degli arbitrati amministrati e 36.000 euro quello per le conciliazioni.
Le materie delle dispute? Soprattutto telecomunicazioni (24%), servizi (16%), commercio (15%) e turismo (13%) per la conciliazione; diritto societario (28%) e appalti (21%) per l’arbitrato; turismo (43%) ed e-commerce (21%) per RisolviOnline.
Aumenta il ricorso alla Camera Arbitrale, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, anche per via dell’ Italy-China Business Mediation Center (ICBMC), Centro per la gestione delle controversie commerciali con imprese cinesi. ICBMC conta ad oggi 30 domande depositate, il cui valore medio è di 131.000 euro. I motivi più ricorrenti del deposito sono il mancato pagamento di merci consegnate, la fornitura di merci non conformi a standard europei, la richiesta di scioglimento di joint venture e la contraffazione di marchio. Ad oggi, è stato raggiunto un accordo in 16 casi, 4 dei quali a seguito di incontri di conciliazione svoltisi a Pechino; negli altri casi è stata sufficiente la semplice attivazione del servizio perché le parti arrivassero insieme a una soluzione soddisfacente.