Mantova – Progetto pilota per la certificazione Emas

Lo Sportello Ambiente & Qualità di PromoImpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Mantova, propone un progetto pilota per l’accompagnamento di cinque-otto micro e piccole imprese verso la certificazione ambientale con il metodo Emas Easy. Tale strumento è stato pensato per le micro e piccole imprese e consiste, come dice il nome, in una procedura snella e agile di gestione ambientale, che consente di avere un ritorno d’immagine, di ridurre l’uso delle risorse e, cosa molto importante in tempi difficili come questi, di conseguire anche un risparmio economico. Punto centrale del metodo è la formazione, che si snoda lungo l’intero percorso e viene attuata “su misura” dell’impresa: le aziende potranno acquisire le conoscenze e le modalità di applicazione della gestione ambientale. Il traguardo è la certificazione ISO 14001 o la registrazione Emas. Concluderanno l’iniziativa la redazione di una pubblicazione e un workshop per la presentazione dei risultati, che darà visibilità alle imprese coinvolte. Il progetto verrà finanziato fino alla fase di certificazione; quest’ultima fase sarà a carico, con tariffe agevolate, delle aziende.
Per informazioni:
Sportello Ambiente & Qualità
e-mail: fanin@promoimpresaonline.it
sito Web www.promoimpresaonline.it
Toscana – Le imprese incontrano i consulenti di Toscana Promozione

Toscana Promozione ha organizzato per le imprese toscane diversi incontri con i propri consulenti che avranno luogo nelle seguenti giornate:
- mercoledì 25 marzo 2009: Incontri con il consulente Simest per valutare possibilità di finanziamento su progetti di investimento e di promozione commerciale in paesi al di fuori della UE;
- giovedì 26 marzo 2009: incontri con il consulente di Informest per promuovere il sistema economico della Regione Toscana all’estero e favorire l’internazionalizzazione delle aziende locali verso i mercati del Centro-Est Europa e C.S.I.;
- lunedì 30 marzo 2009: incontri con i consulenti di Sace e Sace BT per le aziende interessate a conoscere i servizi e i prodotti assicurativo-finanziari a copertura rischi di credito connessi alle attività commerciali e agli investimenti delle imprese italiane all’estero;
- martedì 31 marzo 2009: incontri con il consulente legale e doganale, rivolto alle imprese che affrontano problematiche connesse alla materia dogane e trasporti internazionali, oltre ai relativi aspetti legali.
Toscana Promozione, e-mail: info@toscanapromozione.it
Lucca – Seminari per l’internazionalizzazione, calendario 2009

E’ on line il calendario 2009 dei seminari per l’Internazionalizzazione che la Camera di Commercio di Lucca organizzerà in collaborazione con lo Sportello Internazionalizzazione di Toscana Promozione e l’Agenzia delle Dogane.
Sono previsti quattro seminari la cui partecipazione è gratuita destinati ai titolari, dipendenti e collaboratori di aziende che già si occupano o che sono interessati all’internazionalizzazione.
Gli incontri previsti tratteranno il tema del Nuovo Codice Doganale Comunitario, della telematizzazione delle operazioni doganali in export, la gestione del recupero crediti all’estero e le problematiche relative alla vigilanza e all’intervento degli uffici doganali nelle operazioni in import.
Ecco il calendario dei seminari
- Il Nuovo Codice Doganale Comunitario – 1 aprile 2009
- La telematizzazione dell’esportazione – Informatizzazione del sistema doganale: ECS ed NCTS – 6 maggio 2009
- Il contenzioso e la gestione del recupero crediti all’estero – 10 giugno 2009
- Vigilanza e intervento degli uffici delle dogane in materia di conformità alla normativa comunitaria e nazionale dei prodotti importati – 14 ottobre 2009
Camera di commercio di Lucca, Francesca Sargenti, e-mail: francesca.sargenti@lu.camcom.it
Lodi – Il volto della crisi: quasi 11 milioni di euro protestati

La crisi di liquidità che sta attanagliando il mondo produttivo nazionale sembra risparmiare (per ora) il sistema locale. Mentre a livello nazionale i protesti sono cresciuti del 12% in concomitanza con il rallentamento globale dell’economia, a livello provinciale la difficoltà a onorare gli impegni è diminuita di oltre il 30%. Resta in ogni caso l’incertezza se essa sia da attribuirsi a una contrazione del volume degli affari (dato accertato da più fonti) o a una accortezza maggiore dei lodigiani nel fare ricorso all’indebitamento tradizionale.
La tendenza alla decrescita del numero dei protesti levati è rilevata dalla Camera di Commercio sulla base degli ultimi dodici mesi disponibili ed anche dal dato parziale relativa al mese di gennaio 2009 da cui si evince che Lodi contribuisce per l’1,4% per cento all’importo totale dello scoperto della Lombardia (796 milioni di euro).
Dopo l’entrata in vigore della nuova legge sulle competenze in materia di procedure e cancellazioni dei protesti cambiari, la sofferenza determinata dal mancato pagamento di cambiali, vaglia e assegni si è ridotta.
La curva tuttavia non è da interpretarsi come vera e propria relativizzazione del “disagio economico” del territorio.
Nella lettura del dato va tenuto sempre presente che con l’introduzione sul mercato di nuove forme di incentivazione al consumo e di credito, non si fa più tanto ricorso come in passato a forme di pagamento a mezzo di cambiali, vaglia, assegni, avendo il creditore optato per procedure di adempimento diverse, che in caso di mancata accettazione da parte del trattario e di mancato pagamento dell’effetto lo sottraggono all’ atto formale del “protesto”.
La nuova normativa inoltre, richiedendo indicazioni specifiche sia nel caso delle cambiali che dei vaglia cambiari, nella circostanza che esse non vengano rispettate tolgono al titolo il valore di cambiale c lo sottraggono di conseguenza alla procedura di protesto.
Attraverso i dati del Registro Informatico dei Protesti (opportunamente ripuliti di alcuni errori di trasmissioni), la Camera di Commercio ha individuato che l’anno scorso l’importo dei protesti in provincia di Lodi è stato pari a 10,9 milioni, con una differenza in termini assoluti pari a 4,8 milioni di euro risultati protestati nel 2007.
Dei 10 milioni e 990 mila euro circa protestati nel 2008 il 56,5% è stato procurato a mezzo di assegni e il 36,3% da pagherò. Entrambi, cambiali e assegni, risultano in diminuzione:-26,6% le cambiali -38,6% gli assegni, mentre risultano in crescita le tratte non accettate +27,2%.
L’importo medio per protesto è diminuito da 3.381.5 euro del 2007 agli 2.523,6 euro del 2008. La rilevazione media di gennaio 2009 presenta invece un importo medio in crescita con 3.098,8 euro.
