La principali informazioni sulla visura camerale

Nel momento in cui un’azienda decide di richiedere un finanziamento, un leasing o magari fare una gara di appalto viene pretesa e esaminata la visura camerale un documento rilasciato dalla camera di commercio che documenta tutta la storia di quell’azienda.
In un certo senso la visura Camerale può essere considerata la carta d’identità di un’azienda in quanto contiene tutte le informazioni aggiornate dell’azienda in questione ed è quindi spesso richiesta prima di intraprendere affari con quest’ultima per verificarne la condizione.
E’ necessario differenziare due tipi di visure camerali ovvero quella ordinaria e quella storica, nel primo caso possiamo vedere che il documento contiene lo stato più aggiornato di un’azienda mentre nel secondo caso sono riportati anche tutti i mutamenti che la società ha subito nel corso degli anni.
I tipi di società su cui è possibile richiedere la visura camerale sono quelle iscritte presso la CCIAA competente vale a dire imprenditori individuali, alle società di persone, di capitali, ai consorzi, le società consortili, enti pubblici che svolgono attività economica, i gruppi europei di interesse economico, società costituite estero con sede amministrativa in Italia, gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori e le società semplici.
Fanno eccezione tutti coloro a cui è richiesta l’iscrizione in albi tenuti da ordini e collegi professionali.
Dove posso richiedere la visura camerale?
La scelta più ovvia è quella di recarsi alla camera di commercio oppure si può sfruttare l’opportunità di chiederla on line grazie a numerosi siti, che fanno intermediari e consentono di richiedere on line appunto documenti come la visura camerale o visura catastale.
Non dobbiamo dimenticarci di specificare che la visura camerale storica non ha valore di documento mentre l’ordinaria si.
Tessile a Varese: Certificato di Tracciabilità a 19 imprese locali

Il presidente della Camera di commercio Bruno Amoroso le ha definite “lungimiranti”. Sono le prime 19 imprese tessili varesine che – durante una cerimonia svoltasi oggi pomeriggio (giovedì 7 maggio, ndr) nelle sale del Centro Congressi “Ville Ponti” – hanno ottenuto il Certificato di Tracciabilità. Aziende capaci di raggiungere l’obiettivo di costruire un sistema di etichettatura volontaria che vada oltre ai requisiti previsti dalla legge. Hanno così incorporato nelle etichette la tracciabilità permettendo al consumatore d’individuare facilmente l’ origine del prodotto, l’ecologità, la performance e la manutenzione.
“Sono imprese che hanno saputo “guardare oltre” la situazione contingente – sottolinea lo stesso Bruno Amoroso –, mettendo impegno e attenzione costanti verso le esigenze del consumatore e puntando sulla qualità produttiva. Un atteggiamento che non potrà che essere premiante nel ‘lungo periodo’. Ecco perché ho parlato di “lungimiranza” nei loro riguardi”. Non è un caso che siano aziende del Tessile Varesino – oltre 2.200 imprese con più di 20mila collaboratori – a vedersi per prime riconosciute come portatrici della tracciabilità. La proposta di un “Modello di Tracciabilità Volontaria per il Settore Tessile-Moda-Abbigliamento” nacque infatti proprio qui, nella Camera di Commercio di Varese, con il supporto tecnico del Centro Tessile Cotoniero e dell’Abbigliamento.
Una proposta che, in breve tempo, ha raggiunto tutti i principali Distretti Tessili Italiani, le cui Camere di commercio si sono riunite nell’associazione “Italian Textile Fashion”. “Si riconosce a questo sistema – conclude Bruno Amoroso – la capacità di dar risposta all’esigenza delle Pmi di caratterizzare e di dare rilievo alla propria produzione, fornendo al consumatore utili informazioni sulla qualità del capo d’abbigliamento così da metterlo nelle condizioni di fare una scelta al meglio consapevole”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Busto Arsizio di Centrocot (tel. 0331696.772; e-mail: patrizia.lombardini@centrocot.it ).
ELENCO IMPRESE CON “CERTIFICATO TRACCIABILITÀ”
1. Ar-Va Varese
2. Giuseppe Bellora Fagnano Olona
3. Besani Besnate
4. C. Sandroni Busto Arsizio
5. Cesare Cerana Industriale Busto Arsizio
6. Coltex Fagnano Olona
7. Divitex Divignano (sede legale Gallarate)
8. F.lli Radice Busto Arsizio
9. G.Tosi Busto Arsizio
10. Mario Cavelli Busto Arsizio
11. Masa Bolladello di Cairate
12. Penta Servizi Tessile Fagnano Olona
13. Pres’ Caidate di Sumirago
14. Sergal Busto Arsizio
15. Smalltex Lonate Ceppino
16. Tessilnova Carnago
17. Tessitura Enrico Sironi Gallarate
18. Tintoria Zerbi Busto Arsizio
19. Vago Busto Arsizio
Mantova – Progetto pilota per la certificazione Emas

Lo Sportello Ambiente & Qualità di PromoImpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Mantova, propone un progetto pilota per l’accompagnamento di cinque-otto micro e piccole imprese verso la certificazione ambientale con il metodo Emas Easy. Tale strumento è stato pensato per le micro e piccole imprese e consiste, come dice il nome, in una procedura snella e agile di gestione ambientale, che consente di avere un ritorno d’immagine, di ridurre l’uso delle risorse e, cosa molto importante in tempi difficili come questi, di conseguire anche un risparmio economico. Punto centrale del metodo è la formazione, che si snoda lungo l’intero percorso e viene attuata “su misura” dell’impresa: le aziende potranno acquisire le conoscenze e le modalità di applicazione della gestione ambientale. Il traguardo è la certificazione ISO 14001 o la registrazione Emas. Concluderanno l’iniziativa la redazione di una pubblicazione e un workshop per la presentazione dei risultati, che darà visibilità alle imprese coinvolte. Il progetto verrà finanziato fino alla fase di certificazione; quest’ultima fase sarà a carico, con tariffe agevolate, delle aziende.
Per informazioni:
Sportello Ambiente & Qualità
e-mail: fanin@promoimpresaonline.it
sito Web www.promoimpresaonline.it
