Archivio della categoria: Burocrazia

Incontro sul deposito bilanci al Registro delle Imprese

Importante appuntamento ieri mattina presso la sede della Camera di Commercio di Terni dove si è tenuto un convegno relativo al deposito dei bilanci al Registro delle Imprese.
L’incontro, dedicato in particolare ad approfondire gli aspetti normativi e le novità inerenti tale adempimento, la Camera di commercio continua nell’intento di instaurare una sempre più costruttiva collaborazione con gli “addetti ai lavori”, in particolare commercialisti e consulenti del lavoro. Nell’affollata sala conferenze dopo il saluto iniziale del responsabile del Registro delle Imprese, Danilo Ferranti si sono susseguiti gli interventi dei funzionari del registro imprese Annalaura Valorosi e Oberdan Provvedi.

Sono state illustrate le novità derivanti dall’articolo 16 comma 12 della legge 2 del 28/01/2009, con il quale è stato abolito l’obbligo per le s.r.l di depositare insieme al bilancio, anche l’elenco dei soci. Si è cercato inoltre di chiarire dubbi circa l’utilizzo del programma informatico di compilazione, dedicando particolare attenzione a quelli che sono gli errori più frequenti.
I tecnici hanno poi affrontato le problematiche che riguardano i termini per l’approvazione e il deposito e le eventuali sanzioni amministrative. Sono intervenuti al seminario anche il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Terni, Roberto Piersantini, e il Presidente dell’Ordine dei Consulenti Del Lavoro della provincia di Terni, Franco Lagomarsini. Entrambi hanno illustrato i punti di attenzione per l’utilizzo dei programmi per la compilazione delle pratiche anche alla luce della loro diretta esperienza. Attenzione particolare è stata rivolta all’utilizzo della posta elettronica certificata e ai software per la conversione in pdf/a.
In ultimo Carmelo Tutino, consulente Infocamere, ha fornito il supporto tecnico per indicare le procedure relative alla predisposizione dei files da allegare al bilancio, i quali dovranno essere in formato pdf/a, illustrando le modalità per la conversione. I numerosi interventi e quesiti posti dai partecipanti hanno mostrato l’effettivo interesse per questa tipologia di incontri che costituiscono una concreta opportunità per chiarire i dubbi che sorgono a chi praticamente si occupa degli adempimenti telematici.

Per informazioni è possibile telefonare al numero 0744489226 od inviare una e-mail all’indirizzo: registro.imprese@imprese.it


Workshop sul contratto di agenzia commerciale all’este

Le recenti evoluzioni della giurisprudenza hanno influito sulla disciplina del contratto di agenzia all’estero: alla luce di questo, il 12 maggio nella sala Nicolini della Camera di Commercio di Mantova si svolgerà, dalle 9,15 alle 13,00, un workshop dal titolo “Il contratto di agenzia commerciale all’estero: le conseguenze delle recenti evoluzioni giurisprudenziali“.

L’iniziativa, organizzata da Promoimpresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Mantova, si propone di analizzare le principali novità degli ultimi anni e le strategie utili per redigere un contratto internazionale di agenzia che rispetti e tuteli la normativa comunitaria.

Promoimpresa, Azienda Speciale della Camera di commercio di Mantova, e-mail: info@promoimpresaonline.it


Toscana. Via libera alla normativa regionale sulla semplificazione

Una legge che introduce responsabili per la correttezza e la celerità delle procedure, tempi da rispettare, eventuali modalità di indennizzo; che disciplina e incentiva l’uso delle nuove tecnologie informatiche nei rapporti dei cittadini e delle imprese con la pubblica amministrazione; che ripensa e rilancia gli Sportelli unici per le attività produttive costituendo una rete virtuale a cui sarà sempre possibile accedere, ovunque si sia, ricevendo risposte omogenee per tutta la Toscana; che introduce sostanziali principi di semplificazione in tanti settori dell’economia, dalle attività commerciali a quelle agricole, e che produce un notevole sfoltimento delle normative regionali, facendo sparire qualcosa come 200 leggi e 20 regolamenti.

Tutto questo c’è nella proposta di legge sulla semplificazione e sul riordino normativo che la giunta regionale ha approvato nell’ultima sua riunione e che ora passa all’esame del consiglio regionale.
Nel dettaglio ecco alcune delle novità che saranno introdotte dalla nuova legge:
Obiettivi. L’articolo 2 della legge prevede che le strategie di semplificazione siano previste in un’apposita sezione del Programma regionale di sviluppo, con l’obiettivo di abbattere del 25% entro il 2012 gli oneri amministrativi a carico di imprese e cittadini.
Responsabile della correttezza e della celerità. Viene introdotta e disciplinata questa figura, distinta dal responsabile del procedimento. In Regione sarà inserito in ciascuna direzione generale. Svolgerà attività di monitoraggio per il rispetto delle norme giuridiche e di buona amministrazione. Potrà agire di ufficio o su impulso dei privati o del difensore civico.
Riduzione dei tempi. La legge riduce a 30 giorni il termine massimo di durata dei procedimenti nelle materie di competenza regionale, salva diversa disposizione di legge. Il legislatore futuro, in ogni caso, sarà obbligato a motivare specificamente l’introduzione di diversi termini.
Indennizzi. Novità di particolare rilievo, prima del genere in Italia, gli indennizzi sono previsti per il ritardo nella conclusione dei procedimenti e sono quantificati da un minimo di 100 euro a un massimo di 1.000 (in pratica 100 euro per ogni dieci giorni di ritardo). Per il momento sono previsti solo per la Regione e gli enti dipendenti, compreso le aziende sanitarie, dando autonomia agli enti locali per la loro eventuale applicazione.
Diritto di accesso ai documenti amministrativi. Sulla base di quanto previsto anch e dal nuovo Statuto questo diritto viene notevolmente esteso: in pratica in linea generale si prevede che tutti avranno diritto di accedere ai documenti amministrativi senza obbligo di motivazione. Sono elencati i documenti conoscibili e si introduce una drastica riduzione del termine (7 giorni per la Regione e non superiore a 15 per gli altri soggetti) per rispondere all’istanza di accesso.
Sportelli unici per le attività produttive. In attesa della riforma statale, la legge regionale rafforza questo istituto come strumento di semplificazione. Lo sportello è l’unico referente per tutti i passaggi amministrativi relativi all’insediamento e all’esercizio delle attività. Tutto l’iter si svolge per via telematica. Si prevedono forme di assistenza gratuita agli utenti e una banca dati regionali per garantire maggiore uniformità delle procedure su tutto il territorio. Nasce un vero e proprio sistema toscano di servizi per le imprese. Subingresso e mutamento del regime sociale. In tutte le attività soggette ad autorizzazione o abilitazione nelle materie di competenza regionale non sarà necessario avviare una nuova procedura qualora il soggetto autorizzato subisca una variazione del regime sociale o si verifichi un subingresso. Basterà insomma solo una comunicazione.
Fatturazione elettronica. L’emissione, la trasmissione, la conservazione, l’archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con l’amministrazione regionale (compresi enti dipendenti e Asl) saranno effettuate esclusivamente in forma elettronica.
Sfoltimento normativo e riordino legislativo. Spariranno 200 leggi e 20 regolamenti, dopo che nel 1999, 2000 e 2002 sono state eliminate 358, 374 e 583 leggi. La nuova legge sulla semplificazione, tra l’altro, snellisce le procedure in materia igienico-sanitaria, con l’abolizione dell’obbligo di presentazione di certifica ti e documenti (in particolare relativi all’accertamento dello stato di idoneità fisica e psico-fisica); semplifica notevolmente le procedure per il sequestro e quindi per la distruzione delle merci oggetto di commercio abusivo; interviene e snellisce le procedure per le varianti in corso d’opera relative a interventi edilizi per cui sia stato già rilasciato un permesso; interviene in diverse altre leggi che riguardano per esempio le procedure per l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, le attività di trasporto di viaggiatori tramite noleggio di autobus con conducente, gli obblighi di comunicazione preventiva per le imprese agricole che utilizzano prodotti fitosanitari.