La principali informazioni sulla visura camerale

Nel momento in cui un’azienda decide di richiedere un finanziamento, un leasing o magari fare una gara di appalto viene pretesa e esaminata la visura camerale un documento rilasciato dalla camera di commercio che documenta tutta la storia di quell’azienda.
In un certo senso la visura Camerale può essere considerata la carta d’identità di un’azienda in quanto contiene tutte le informazioni aggiornate dell’azienda in questione ed è quindi spesso richiesta prima di intraprendere affari con quest’ultima per verificarne la condizione.
E’ necessario differenziare due tipi di visure camerali ovvero quella ordinaria e quella storica, nel primo caso possiamo vedere che il documento contiene lo stato più aggiornato di un’azienda mentre nel secondo caso sono riportati anche tutti i mutamenti che la società ha subito nel corso degli anni.
I tipi di società su cui è possibile richiedere la visura camerale sono quelle iscritte presso la CCIAA competente vale a dire imprenditori individuali, alle società di persone, di capitali, ai consorzi, le società consortili, enti pubblici che svolgono attività economica, i gruppi europei di interesse economico, società costituite estero con sede amministrativa in Italia, gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori e le società semplici.
Fanno eccezione tutti coloro a cui è richiesta l’iscrizione in albi tenuti da ordini e collegi professionali.
Dove posso richiedere la visura camerale?
La scelta più ovvia è quella di recarsi alla camera di commercio oppure si può sfruttare l’opportunità di chiederla on line grazie a numerosi siti, che fanno intermediari e consentono di richiedere on line appunto documenti come la visura camerale o visura catastale.
Non dobbiamo dimenticarci di specificare che la visura camerale storica non ha valore di documento mentre l’ordinaria si.

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